Gelato al cioccolato

Gelato al cioccolato

Il gelato al cioccolato è un classico intramontabile che piace a tutti. È possibile scegliere il tipo di cioccolato da utilizzare in base ai propri gusti, optando per una percentuale di cacao più o meno alta a seconda della preferenza di dolcezza. Un segreto per ottenere un gelato artigianale di qualità è preparare la miscela con un giorno di anticipo.

Ingredienti

  • 1/2 litro di latte intero
  • 15 g di cacao amaro in polvere
  • 200 g di cioccolato fondente
  • 200 g di zucchero
  • 250 g di panna
  • 4 tuorli

Preparazione

  1. Per preparare la miscela per il gelato al cioccolato, iniziate mescolando in una ciotola il cacao e 150 g di zucchero. Tenete da parte i restanti 50 g di zucchero. Unite il latte freddo alle polveri e mescolate bene con una frusta. Mettete sul fuoco e portate il composto a una temperatura di 80°C. Continuate a cuocere per 5 minuti.
  2. Tritate il cioccolato e aggiungetelo al latte fuori dal fuoco. Fatelo fondere completamente mescolando bene.
  3. In una ciotola a parte, lavorate i tuorli con i restanti 50 g di zucchero fino a ottenere una crema spumosa e morbida.
  4. Aggiungete una parte del composto a base di latte al cioccolato alla crema di uova e mescolate bene. Versate la crema ottenuta nella casseruola con il latte al cioccolato rimasto e riportate sul fuoco. Continuate a mescolare fino a raggiungere una temperatura di 85°C. Il composto sarà pronto quando si sarà addensato. Mescolate con un cucchiaio di legno, noterete che la miscela velerà il retro del cucchiaio.
  5. Togliete dal fuoco la miscela e aggiungete la panna, ben fredda. Mescolate a lungo fino a quando la panna sarà ben amalgamata. Versate la miscela in una ciotola di vetro o porcellana e lasciate raffreddare. Coprite il contenitore con della pellicola trasparente.
  6. Mettete la miscela in frigorifero per almeno 8 ore. Trascorso il tempo di riposo, versate la miscela nella gelatiera e seguite le istruzioni del vostro elettrodomestico. Servite il gelato al cioccolato con granella di mandorle o pistacchi.

Altre ricette simili

  • Gelato di rose e lamponi
  • Gelato alla Nutella
  • Gelato alla Crema
  • Gelato all’avocado
  • Gelato al fiordilatte
  • Gelato alla nocciola

Spero che questa ricetta vi piaccia! E non dimenticate di votarla!

Gelato fatto a mano

 

Il gelato è una delizia che regala piacere e relax. E cosa c’è di meglio che farlo in casa, dove si può personalizzare il gusto e ottenere una consistenza fresca e cremosa? In questo articolo ti presenterò le migliori ricette per preparare il gelato fatto a mano, che spaziano dai classici gusti come il gelato alla crema, al gelato al tiramisù, fino a quelli più originali come il gelato al parmigiano.

Le 20 migliori ricette di gelati fatti in casa

  1. Gelato alla crema: una base classica e versatile, perfetta da gustare da sola o accompagnata da frutta fresca o cioccolato fuso.
  2. Gelato al tiramisù: un’alternativa al classico dessert, con il sapore del caffè e del mascarpone.
  3. Gelato fiordilatte: un gusto semplice e delicato, ideale per chi ama i sapori tradizionali.
  4. Gelato al pistacchio: un gusto intenso e aromatico, perfetto per gli amanti dei frutti secchi.
  5. Gelato alla nocciola: un classico intramontabile, con il sapore ricco e cremoso delle nocciole.
  6. Gelato al Malaga: un gusto retrò degli anni ’80, realizzato con una base neutra, vino Malaga e uvetta.
  7. Sorbetto alla fragola: una versione fresca e leggera, preparata solo con frutta fresca di stagione.
  8. Gelato al parmigiano: una variante gourmet, perfetta per chi ama i contrasti di sapori.
  9. Gelato al cioccolato fondente: un gusto intenso e deciso, ideale per gli amanti del cioccolato.
  10. Gelato alla vaniglia: una base classica e versatile, perfetta per accompagnare qualsiasi dolce.
  11. Gelato al limone: un gusto fresco e agrumato, perfetto per rinfrescarsi durante l’estate.
  12. Gelato alla fragola: un gusto dolce e fruttato, ideale per sfruttare la dolcezza delle fragole di stagione.
  13. Gelato al cocco: un gusto esotico e cremoso, perfetto per chi ama i sapori tropicali.
  14. Gelato al caffè: un gusto intenso e aromatico, perfetto per gli amanti del caffè.
  15. Gelato al caramello: un gusto dolce e avvolgente, ideale per chi ama i sapori golosi.
  16. Gelato al cioccolato bianco: un gusto dolce e delicato, perfetto per gli amanti del cioccolato bianco.
  17. Gelato al frutto della passione: un gusto tropicale e leggermente acidulo, perfetto per gli amanti dei sapori esotici.
  18. Gelato al mango: un gusto dolce e succoso, ideale per sfruttare la dolcezza del mango maturo.
  19. Gelato alla panna cotta: un gusto delicato e avvolgente, perfetto per chi ama i sapori cremosi.
  20. Gelato al kiwi: un gusto fresco e fruttato, ideale per sfruttare la dolcezza del kiwi maturo.

Come preparare il gelato fatto a mano

Per preparare il gelato fatto a mano, avrai bisogno di una buona gelatiera, che ti permetterà di ottenere una consistenza cremosa e omogenea. Ecco i passaggi da seguire:

  1. Scegli il gusto del gelato che desideri preparare e raccogli tutti gli ingredienti necessari.
  2. Prepara la base del gelato, mescolando gli ingredienti principali come latte, panna, zucchero e uova.
  3. Versa la base del gelato nella gelatiera e azionala seguendo le istruzioni del produttore.
  4. Lascia la gelatiera in funzione per il tempo necessario, di solito circa 20-30 minuti, finché il gelato non raggiunge la consistenza desiderata.
  5. Trasferisci il gelato in un contenitore ermetico e mettilo in freezer per almeno 2-3 ore, finché non si solidifica completamente.
  6. Una volta che il gelato è pronto, puoi gustarlo da solo o servirlo con topping come cioccolato fuso, frutta fresca o granella di frutta secca.

I consigli per un gelato perfetto

Ecco alcuni consigli per ottenere un gelato fatto a mano perfetto:

  • Utilizza ingredienti di alta qualità, come latte fresco, panna fresca e frutta di stagione.
  • Assicurati di raffreddare completamente la base del gelato prima di versarla nella gelatiera, in modo da ottenere una consistenza più cremosa.
  • Lascia riposare il gelato nel freezer per almeno 2-3 ore, in modo da farlo solidificare completamente e ottenere una consistenza perfetta.
  • Se vuoi ottenere un gusto più intenso, puoi aggiungere ingredienti extra come cioccolato fondente grattugiato, frutta secca tritata o estratti di aromi.
  • Se non hai una gelatiera, puoi preparare il gelato a mano, mescolando la base del gelato ogni 30 minuti mentre si raffredda nel freezer. Questo aiuterà a rompere i cristalli di ghiaccio e ottenere una consistenza più cremosa.

Preparare il gelato fatto a mano è un’attività divertente e gratificante. Ora che conosci le migliori ricette e i segreti per ottenere un gelato perfetto, non ti resta che metterti all’opera e deliziare te stesso e i tuoi ospiti con gusti unici e irresistibili. Buon appetito!

 

Gelato di fragola

Gelato di Fragola La Ricetta, gli Abbinamenti e le Varianti

Il dolce e invitante gelato di fragola è una vera e propria delizia che ci trasporta verso dolci ricordi dell’infanzia. La sua storia è avvolta in un’atmosfera di romanticismo e genuinità, unendo il sapore dolce e fresco della fragola con la cremosità di un gelato fatto in casa. Questo piatto è un vero e proprio inno all’amore per i gusti autentici e la semplicità della cucina tradizionale.

La Fragola: Un Frutto di Passione e Freschezza

La fragola, con il suo colore intenso e il sapore succoso e dolce, è un frutto che ci regala una vera e propria esplosione di freschezza. Da sempre considerata un simbolo di passione e amore, la fragola è protagonista indiscussa dell’estate, quando la sua fragranza invade i mercati e i nostri cuori. E quale modo migliore per godere di questo frutto così speciale se non trasformarlo in un delizioso gelato?

La Ricetta per un Gelato di Fragola Perfetto

Il gelato di fragola è un dessert fresco e delizioso che richiede solo pochi ingredienti per la sua preparazione. Per realizzare questa golosità, avrai bisogno di:

  • Fragole fresche e mature
  • Zucchero semolato
  • Panna fresca
  • Succo di limone

Ecco come preparare il gelato di fragola passo dopo passo:

  1. Preparazione delle fragole: Inizia lavando bene le fragole e rimuovendo il picciolo. Tagliale a pezzi e mettile in un frullatore insieme allo zucchero semolato. Frulla il tutto fino a ottenere una purea liscia e omogenea.
  2. Montaggio della panna: A parte, monta la panna fresca fino a che non diventa densa e soffice. Aggiungi il succo di limone e continua a montare fino a ottenere una consistenza cremosa.
  3. Unione degli ingredienti: Unisci delicatamente la purea di fragole alla panna montata, mescolando con movimenti delicati dal basso verso l’alto. Assicurati che gli ingredienti si amalgamino bene tra loro.
  4. Mantecatura: Versa il composto in una gelatiera e avvia il processo di mantecatura seguendo le istruzioni del produttore. Se non hai una gelatiera, versa il composto in un contenitore e mettilo in freezer. Ogni 30-60 minuti, mescola energicamente il gelato per rompere i cristalli di ghiaccio che si formano e ottenere una consistenza cremosa.
  5. Servizio: Dopo circa 4-6 ore, il tuo gelato di fragola sarà pronto per essere servito. Prendi un cucchiaino e tuffati in questa dolce delizia, godendoti il gusto fresco e invitante delle fragole. Puoi guarnire il gelato con pezzetti di fragola fresca o una spruzzata di panna montata per un tocco extra di golosità.

Abbinamenti Gustosi per il Gelato di Fragola

Il gelato di fragola è un dessert versatile che si abbina bene a una varietà di cibi, bevande e vini. La sua dolcezza e freschezza si sposano perfettamente con una serie di sapori, creando combinazioni gustose e sorprendenti.

Abbinamenti con altri cibi:

  • Biscotti secchi o croccanti, come i biscotti al burro o i cantucci.
  • Torta al cioccolato o crostata di frutta per un dolce ancora più decadente.

Abbinamenti con bevande:

  • Coppa di champagne o prosecco per un abbinamento elegante e raffinato.
  • Tè freddo o limonata alla menta per un contrasto di sapori rinfrescanti e dissetanti.

Abbinamenti con vini:

  • Moscato d’Asti o Lambrusco per un’armonia di dolcezza e freschezza.

gelato fragola

Idee e Varianti per il Gelato di Fragola

Oltre alla classica ricetta del gelato di fragola, esistono diverse varianti che aggiungono un tocco di originalità e creatività a questo delizioso dessert.

  • Gelato di fragola con pezzi di fragola fresca: aggiungi pezzetti di fragola fresca al composto di gelato durante la mantecatura per una piacevole sorpresa di consistenza e sapore.
  • Gelato di fragola con cioccolato: aggiungi scaglie di cioccolato fondente al composto di gelato per un mix irresistibile tra la dolcezza delle fragole e l’intenso sapore del cioccolato.
  • Gelato di fragola con aceto balsamico: l’aceto balsamico si abbina sorprendentemente bene alla dolcezza delle fragole, creando un contrasto unico ed intrigante.
  • Gelato di fragola con latte di cocco: sostituisci parte della panna fresca con latte di cocco per un gelato cremoso e dal sapore tropicale.
  • Gelato di fragola con zenzero: aggiungi dello zenzero fresco grattugiato al composto di gelato per un gelato alla fragola dal sapore piccante e rinfrescante.

Queste sono solo alcune delle tante varianti che puoi provare per rendere il tuo gelato di fragola ancora più speciale. Sperimenta, lasciati guidare dalla tua creatività e goditi il piacere di creare e assaporare nuovi gusti e combinazioni.

Come si conserva il gelato?

Come si conserva il gelato?

Il gelato è un dolce cremoso e delizioso che ha molti gusti. Solitamente è comune avere il gelato in casa di tanto in tanto, ma come posso conservare correttamente il gelato?

Come conservare il gelato in congelatore?

L’unico modo per mantenere il gelato in buone condizioni è conservarlo in congelatore. Tuttavia, ci sono alcune cose da tenere a mente.

Innanzitutto, il gelato venduto nei supermercati e nei negozi è prodotto industrialmente, quindi, grazie all’uso di conservanti, il gelato di solito dura a lungo.

Il gelato fatto in casa, non avendo conservanti, ha una durata più breve, così come il gelato in caraffa, poiché è un prodotto artigianale.

Pertanto, il modo di conservare il gelato sarà suddiviso in tre sezioni: gelato normale, gelato artigianale e gelato in caraffa.

Come conservare il gelato commerciale

Il gelato comune è prodotto industrialmente. Di solito è disponibile in diverse presentazioni e gusti. Come le coppette gelato da 1 litro, 400 grammi, 3 litri, 3 gusti, ecc.

Per mantenere correttamente il gelato del negozio o del supermercato, è necessario effettuare le seguenti operazioni:

  1. Acquista il gelato per ultimo: Per evitare che buona parte del gelato si sciolga, scegli il gelato per ultimo in modo che sia a temperatura ambiente per il minor tempo possibile.
  2. Inserire una borsa termica: Questo è un modo ideale per trasportare il gelato senza che si scongeli. Se non ne hai uno, puoi utilizzare un sacchetto o un contenitore ermetico per evitare che si scongeli rapidamente.
  3. Conservare nell’angolo inferiore del congelatore: Questa è la parte più fredda del congelatore, quindi manterrà il gelato in buone condizioni per 6-8 mesi.
  4. Stendere uno strato di carta pergamena: Nel caso in cui sia rimasto qualcosa nella vaschetta del gelato, il modo migliore per conservare il gelato rimanente è ricoprire la parte superiore con carta da forno, questo eviterà la formazione di cristalli di ghiaccio.

Conserva il gelato fatto in casa

Il gelato fatto in casa di solito non è arioso o cremoso come il gelato fatto in fabbrica, anche se vendono gelatieri fatti in casa che li lasciano con una consistenza molto simile.

Tuttavia, poiché non viene fornito in un contenitore e non ha conservanti, il modo in cui conservi il gelato fatto in casa è leggermente diverso.

Affinché il tuo gelato fatto in casa duri a lungo, segui questi passaggi:

  1. Utilizzare una ciotola poco profonda: Un contenitore poco appiattito e poco profondo è il modo migliore per conservare il gelato fatto in casa, poiché si congela rapidamente e in modo uniforme.
  2. Non riempire completamente il contenitore: Il gelato fatto in casa tende a salire e ad espandersi un po’ dopo essere stato congelato; quindi, lascia uno spazio di circa un pollice.
  3. Coprire: Il contenitore deve essere preferibilmente ermetico, in questo modo non assorbirà gli odori di altri alimenti.
  4. Coprire con carta da forno: Dopo che il gelato fatto in casa si è congelato e si è espanso, puoi coprirlo con uno strato di carta da forno, che eviterà la formazione di cristalli di ghiaccio.
  5. Conservare nell’angolo inferiore del congelatore: Questa è la parte più fredda del congelatore, quindi conserverà il gelato fatto in casa per circa 4-6 mesi.

Come preservare la neve della caraffa?

La caraffa di neve è un tipo di gelato artigianale della cucina messicana, a base di acqua e agrumi, come arancia, limone, fragola, tra gli altri.

Ovviamente deve rimanere anche in congelatore per poterlo conservare, altrimenti si trasformerebbe in un succo.

Per mantenere la neve caraffa a lungo, segui queste istruzioni alla lettera:

  1. Avere un contenitore di metallo: In questo caso, la neve è meglio conservarla in un contenitore di metallo, ma può essere utilizzato anche uno di plastica. Il contenitore deve avere un coperchio, altrimenti deve essere coperto con pellicola trasparente.
  2. Mescolare con un bastoncino di legno: In questo modo, la neve manterrà la sua consistenza e non si trasformerà in un blocco di ghiaccio.
  3. Inserisci la data: In questo caso, è conveniente inserire la data di preparazione della neve, per mantenere un migliore controllo e cura.
  4. Congelare nella zona più fredda: Questo sarebbe l’angolo inferiore del congelatore, dove il freddo è molto più stabile. Quindi la neve può rimanere in buone condizioni per 3 o 4 settimane.

Come conservare ghiaccioli e sandwich gelato?

I ghiaccioli e i panini gelato di solito vengono avvolti in plastica e non avere un contenitore di plastica è un po’ più delicato.

Quindi, per conservare in modo sicuro ghiaccioli e panini gelato, è meglio fare quanto segue:

  1. Posiziona i ghiaccioli e/o i panini in un contenitore ermetico: In questo modo eviterai che si schiaccino. Se arrivano in una scatola di cartone, è anche conveniente passarli in un contenitore ermetico.
  2. Conservare nell’area più fredda: Questo sarebbe l’angolo inferiore del congelatore, quindi ghiaccioli o panini. Possono essere in buone condizioni per 2 o 3 mesi.
  3. Avvolgere con un involucro di plastica: L’involucro di plastica è l’opzione migliore per mantenere buoni i ghiaccioli o i panini con il gelato per circa 3-4 settimane.

Consigli extra per la conservazione del gelato

Ora, ecco alcuni consigli in più che se lo applichi puoi lasciare il gelato conservato a lungo.

  • Non bagnare il cucchiaio con acqua calda per servire il gelato più facilmente. Ciò farà sì che l’acqua rimanente penetri attraverso il ghiaccio e si cristallizzi, creando pezzi di ghiaccio nel gelato.
  • Non usare il gelato al microonde. Se metti il gelato intero, influirà sulla consistenza del gelato e non può essere ricongelato perché non avrebbe la stessa consistenza e consistenza.
  • Assicurati di coprire bene il gelato. Ciò impedirà la formazione di cristalli di ghiaccio.
  • Uso scatole per gelato. Se stai portando il gelato a un picnic o in spiaggia, il modo migliore per conservarlo è conservarlo in una di quelle scatole frigo con il ghiaccio.

Come sapere quando il gelato è cattivo?

Il gelato di solito si esaurisce prima di guastarsi, tuttavia, se hai dimenticato un vasetto di gelato in un angolo del congelatore, è consigliabile controllarne le condizioni prima di mangiarlo.

Se ha un odore o un sapore strano, è meglio buttarlo via, poiché significa che è stato riposto per troppo tempo e non è più nelle migliori condizioni.

Se è completamente scongelato e non coperto, si consiglia di non ingerire il liquido perché batteri e microbi cresceranno rapidamente una volta scongelato il gelato.

Quanto dura il gelato?

La durata di conservazione del gelato è lunga, se conservato correttamente. Di seguito vi lascio una tabella riassuntiva della durata del gelato.

Prodotto | Durata
— | —
Gelato industriale senza scoprire | 6-8 mesi
Gelato industriale scoperto | 4-6 mesi
Gelato artigianale | 3-4 mesi
Caraffa neve | 3-4 settimane
Ghiaccioli e panino gelato allo scoperto | 2-3 mesi
Sandwich di ghiaccioli e gelato scoperti | 3-4 mesi

Qual è il modo migliore per conservare il gelato?

Qui non c’è altra opzione che mantenere il gelato congelato, quindi va conservato in congelatore. Per questo motivo si consiglia di posizionare l’apparecchio nell’opzione più fredda possibile.

La lattina di gelato non aperta di solito ha una vita utile più lunga, poiché integro e senza l’ingresso di alcun contaminante.

Quando è scoperto il tempo si riduce un po’. Anche la caraffa da neve di solito dura poco, ma questo perché è un prodotto artigianale fatto con acqua e frutta.

Se questo contenuto ti è piaciuto, ti invito a esplorare il sito, poiché abbiamo molte informazioni relative alla conservazione degli alimenti.

scadenza gelato

Come si conserva il gelato?

Il gelato è un dolce cremoso e delizioso che ha molti gusti. Solitamente è comune avere il gelato in casa di tanto in tanto, ma come posso conservare correttamente il gelato?

Come conservare il gelato in congelatore?

L’unico modo per mantenere il gelato in buone condizioni è conservarlo in congelatore. Tuttavia, ci sono alcune cose da tenere a mente.

Innanzitutto, il gelato venduto nei supermercati e nei negozi è prodotto industrialmente, quindi, grazie all’uso di conservanti, il gelato di solito dura a lungo.

Il gelato fatto in casa, non avendo conservanti, ha una durata più breve, così come il gelato in caraffa, poiché è un prodotto artigianale.

Pertanto, il modo di conservare il gelato sarà suddiviso in tre sezioni: gelato normale, gelato artigianale e gelato in caraffa.

Come conservare il gelato commerciale

Il gelato comune è prodotto industrialmente. Di solito è disponibile in diverse presentazioni e gusti. Come le coppette gelato da 1 litro, 400 grammi, 3 litri, 3 gusti, ecc.

Per mantenere correttamente il gelato del negozio o del supermercato, è necessario effettuare le seguenti operazioni:

  1. Acquista il gelato per ultimo: Per evitare che buona parte del gelato si sciolga, scegli il gelato per ultimo in modo che sia a temperatura ambiente per il minor tempo possibile.
  2. Inserire una borsa termica: Questo è un modo ideale per trasportare il gelato senza che si scongeli. Se non ne hai uno, puoi utilizzare un sacchetto o un contenitore ermetico per evitare che si scongeli rapidamente.
  3. Conservare nell’angolo inferiore del congelatore: Questa è la parte più fredda del congelatore, quindi manterrà il gelato in buone condizioni per 6-8 mesi.
  4. Stendere uno strato di carta pergamena: Nel caso in cui sia rimasto qualcosa nella vaschetta del gelato, il modo migliore per conservare il gelato rimanente è ricoprire la parte superiore con carta da forno, questo eviterà la formazione di cristalli di ghiaccio.

Conserva il gelato fatto in casa

Il gelato fatto in casa di solito non è arioso o cremoso come il gelato fatto in fabbrica, anche se vendono gelatieri fatti in casa che li lasciano con una consistenza molto simile.

Tuttavia, poiché non viene fornito in un contenitore e non ha conservanti, il modo in cui conservi il gelato fatto in casa è leggermente diverso.

Affinché il tuo gelato fatto in casa duri a lungo, segui questi passaggi:

  1. Utilizzare una ciotola poco profonda: Un contenitore poco appiattito e poco profondo è il modo migliore per conservare il gelato fatto in casa, poiché si congela rapidamente e in modo uniforme.
  2. Non riempire completamente il contenitore: Il gelato fatto in casa tende a salire e ad espandersi un po’ dopo essere stato congelato; quindi, lascia uno spazio di circa un pollice.
  3. Coprire: Il contenitore deve essere preferibilmente ermetico, in questo modo non assorbirà gli odori di altri alimenti.
  4. Coprire con carta da forno: Dopo che il gelato fatto in casa si è congelato e si è espanso, puoi coprirlo con uno strato di carta da forno, che eviterà la formazione di cristalli di ghiaccio.
  5. Conservare nell’angolo inferiore del congelatore: Questa è la parte più fredda del congelatore, quindi conserverà il gelato fatto in casa per circa 4-6 mesi.

Come preservare la neve della caraffa?

La caraffa di neve è un tipo di gelato artigianale della cucina messicana, a base di acqua e agrumi, come arancia, limone, fragola, tra gli altri.

Ovviamente deve rimanere anche in congelatore per poterlo conservare, altrimenti si trasformerebbe in un succo.

Per mantenere la neve caraffa a lungo, segui queste istruzioni alla lettera:

  1. Avere un contenitore di metallo: In questo caso, la neve è meglio conservarla in un contenitore di metallo, ma può essere utilizzato anche uno di plastica. Il contenitore deve avere un coperchio, altrimenti deve essere coperto con pellicola trasparente.
  2. Mescolare con un bastoncino di legno: In questo modo, la neve manterrà la sua consistenza e non si trasformerà in un blocco di ghiaccio.
  3. Inserisci la data: In questo caso, è conveniente inserire la data di preparazione della neve, per mantenere un migliore controllo e cura.
  4. Congelare nella zona più fredda: Questo sarebbe l’angolo inferiore del congelatore, dove il freddo è molto più stabile. Quindi la neve può rimanere in buone condizioni per 3 o 4 settimane.

Come conservare ghiaccioli e sandwich gelato?

I ghiaccioli e i panini gelato di solito vengono avvolti in plastica e non avere un contenitore di plastica è un po’ più delicato.

Quindi, per conservare in modo sicuro ghiaccioli e panini gelato, è meglio fare quanto segue:

  1. Posiziona i ghiaccioli e/o i panini in un contenitore ermetico: In questo modo eviterai che si schiaccino. Se arrivano in una scatola di cartone, è anche conveniente passarli in un contenitore ermetico.
  2. Conservare nell’area più fredda: Questo sarebbe l’angolo inferiore del congelatore, quindi ghiaccioli o panini. Possono essere in buone condizioni per 2 o 3 mesi.
  3. Avvolgere con un involucro di plastica: L’involucro di plastica è l’opzione migliore per mantenere buoni i ghiaccioli o i panini con il gelato per circa 3-4 settimane.

Consigli extra per la conservazione del gelato

Ora, ecco alcuni consigli in più che se lo applichi puoi lasciare il gelato conservato a lungo.

  • Non bagnare il cucchiaio con acqua calda per servire il gelato più facilmente. Ciò farà sì che l’acqua rimanente penetri attraverso il ghiaccio e si cristallizzi, creando pezzi di ghiaccio nel gelato.
  • Non usare il gelato al microonde. Se metti il gelato intero, influirà sulla consistenza del gelato e non può essere ricongelato perché non avrebbe la stessa consistenza e consistenza.
  • Assicurati di coprire bene il gelato. Ciò impedirà la formazione di cristalli di ghiaccio.
  • Uso scatole per gelato. Se stai portando il gelato a un picnic o in spiaggia, il modo migliore per conservarlo è conservarlo in una di quelle scatole frigo con il ghiaccio.

Come sapere quando il gelato è cattivo?

Il gelato di solito si esaurisce prima di guastarsi, tuttavia, se hai dimenticato un vasetto di gelato in un angolo del congelatore, è consigliabile controllarne le condizioni prima di mangiarlo.

Se ha un odore o un sapore strano, è meglio buttarlo via, poiché significa che è stato riposto per troppo tempo e non è più nelle migliori condizioni.

Se è completamente scongelato e non coperto, si consiglia di non ingerire il liquido perché batteri e microbi cresceranno rapidamente una volta scongelato il gelato.

Quanto dura il gelato?

La durata di conservazione del gelato è lunga, se conservato correttamente. Nel dettaglio, può arrivare fino ai 6-8 mesi del gelato industriale, con i conservanti, mentre il gelato artigianale ben tenuto può arrivare ai 3-4 mesi.

Qual è il modo migliore per conservare il gelato?

Qui non c’è altra opzione che mantenere il gelato congelato, quindi va conservato in congelatore. Per questo motivo si consiglia di posizionare l’apparecchio nell’opzione più fredda possibile.

La lattina di gelato non aperta di solito ha una vita utile più lunga, poiché integro e senza l’ingresso di alcun contaminante.

Quando è scoperto il tempo si riduce un po’. Anche la caraffa da neve di solito dura poco, ma questo perché è un prodotto artigianale fatto con acqua e frutta.

Se questo contenuto ti è piaciuto, ti invito a esplorare il sito, poiché abbiamo molte informazioni relative alla conservazione degli alimenti.

Quindi, occhio alle scadenze del gelato!

Se all’improvviso ci prende la voglia di un gelato e ci viene in mente di averne uno nel congelatore, la prima cosa che ci chiediamo è: “Quando scadrà quel gelato confezionato?”. La risposta più immediata è controllare la data di scadenza (TMC) sulla confezione, che ci mostra fino a quando il gelato rimarrà fresco, se conservato correttamente. Ma c’è di più da considerare!

Il gelato in confezione non ha additivi

Molti non sono a conoscenza del fatto che il gelato preconfezionato, che solitamente troviamo nei freezer dei supermercati, non contiene conservanti, nonostante abbia ingredienti che si deteriorano facilmente, come le creme. Come può, dunque, rimanere fresco per così tanto tempo? La chiave è la bassa temperatura, che ne garantisce la conservazione. Ecco perché è essenziale mantenere la catena del freddo per assicurarsi che il gelato sia sempre delizioso e sicuro per noi.

Il ruolo cruciale della catena del freddo

La temperatura ottimale per conservare il gelato è di -18 gradi. Piccole variazioni di temperatura non ne alterano la qualità o la sicurezza. Aprire il congelatore, sia a casa che in un negozio, causa un leggero aumento della temperatura interna, portando alla formazione di brina. Tuttavia, ciò non compromette la qualità del gelato, che rimarrà morbido e sicuro. Anche se la temperatura sale notevolmente, finché il gelato rimane sotto zero, potrebbe cambiare sapore o aspetto, ma non diventerà pericoloso.

Cosa osservare al supermercato?

La catena del freddo inizia ben prima, dal momento in cui il gelato viene prodotto, raffreddato e confezionato. Il trasporto è una fase critica, effettuata con veicoli refrigerati per mantenere una temperatura costante. Al supermercato, possiamo fare la nostra parte controllando che il freezer sia impostato su -18 gradi e che i prodotti non siano sotto la linea rossa. Un freezer troppo pieno o con troppa brina indica temperature instabili.

Come portare il gelato a casa in sicurezza?

La responsabilità della catena del freddo non finisce al supermercato. Dobbiamo garantire che il gelato rimanga freddo fino a casa. Anche senza attrezzature speciali, possiamo:

  • Rientrare a casa direttamente dopo aver comprato prodotti surgelati;
  • Utilizzare borse termiche o sacchetti isolanti;
  • Una volta a casa, conservare il gelato tra -15 e -20 gradi, evitando di aprire spesso il congelatore.

Guardiamo prima di gustare!

Prima di gustare il gelato, diamo un’occhiata. La presenza di brina o variazioni nel volume o nella forma potrebbero indicare interruzioni nella catena del freddo. Tuttavia, se la temperatura del gelato non ha superato lo zero, è ancora sicuro da consumare.

Allora, quando scade davvero il gelato confezionato?

La data sulla confezione può variare, ma con una corretta conservazione, può durare mesi o addirittura anni. Riuscireste a resistere senza mangiarlo per così tanto tempo?

gelatiera

Macchina per fare il gelato professionale in casa: quale scegliere

gelatiera

Scegliere la gelatiera più adatta alle tue esigenze

Sarebbe bello non dover comprare il gelato industriale, gustarsi un buon gelato fatto in casa con ingredienti genuini? Se hai pensato di produrre il gelato da te, con frutta di stagione e scegliendo gli ingredienti di primissima qualità allora sicuramente hai cercato una macchina per fare il gelato in modo professionale.

In questo articolo ti aiutiamo a scegliere la macchina per fare il gelato professionale in casa, in modo che tu possa orientarti su diversi aspetti e tipologie.

Puoi optare tra due tipologie di macchina: non autorefrigerante e autorefrigerante.

Le due tipologie si differenziano per il fatto che le prime richiedono il pre-raffreddamento del recipiente in freezer, mentre le seconde sono dotate di un compressore che funge anche per raffreddare il recipiente. Per scegliere la macchina giusta bisogna capire quali necessità hai e come utilizzerai la macchina. 

Come funziona la macchina per fare il gelato professionale in casa

Prima di comprare la macchina per fare il gelato professionale in casa bisogna conoscere bene il funzionamento della gelatiera. 

Perché è molto comodo avere la gelatiera in casa? Ebbene, uno dei vantaggi principali del fare il gelato in casa con una macchina professionale è poter avere il massimo controllo sugli ingredienti utilizzati, il che la rende perfetta in caso di intolleranze o allergie. Non solo. Il controllo totale degli ingredienti consente di selezionare solo materia prima di ottima qualità e di gustare quindi un gelato molto più buono e saporito.

Con la gelatiera, se fate il gelato in casa spesso, potreste risparmiare un bel po’ rispetto ad acquistare il gelato in una gelateria artigianale, dove un kg di gelato arriva a costare dai 20 ai 40 euro al chilo. Questo rende la gelatiera particolarmente economica. 

Infine, con la gelatiera potete sperimentare e utilizzare materia prima coltivata da voi o acquistata a km 0, creando gusti di gelato nuovi. 

Come scegliere la gelatiera giusta per te

Quando si sceglie la gelatiera bisogna considerare l’uso effettivo che se ne farà. Esistono due tipologie di gelatiera: quella autorefrigerante e quella non-autorefrigerante. Le gelatiere con il sistema di congelamento integrato presentano alcuni vantaggi. 

Le gelatiere autorefrigeranti sono più veloci nel produrre il gelato e più facili da utilizzare, non è necessario riporre il gelato in freezer, ma sarà la macchina a congelare il prodotto e a mantecarlo per ottenere un gelato cremoso. 

Gli svantaggi delle macchine autorefrigeranti sono principalmente il costo e il fatto che richiedono spazio, perché ingombrano parecchio. 

Le gelatiere prive di sistema di congelamento richiedono l’utilizzo del freezer per preparare il gelato e di conseguenza maggiore tempo per ottenere il prodotto finito. Per contro sono molto più contenute, occupano  meno spazio e costano meno rispetto all’altra tipologia. Tuttavia di solito in dotazione riceverai un solo recipiente e di conseguenza potrai fare un solo gusto alla volta, perché dovrai riporlo in freezer per almeno 12 ore prima di poter terminare la preparazione. Il costo è abbastanza accessibile, va dai 35 ai 70 euro, mentre le gelatiere autorefrigeranti hanno costi che partono dagli 80 euro e arrivano a costare anche 300. 

Se hai intenzione di produrre gelato spesso e desideri avere più gusti a disposizione, allora la macchina autorefrigerante fa al caso tuo. L’investimento iniziale richiesto è più alto, ma ripaga nel tempo, perché puoi preparare il gelato in massimo 40 minuti, che è un vantaggio enorme rispetto alle 12 e passa ore della macchina priva di sistema di congelamento. 

Questi sono i pro e i contro delle due tipologie di macchine, ma tirando le somme, come capire qual è la macchina giusta per te?

Il prezzo è una componente importante nella scelta, se hai un budget ristretto punta su macchine che costano di meno. Tuttavia il prezzo non è l’unico fattore da considerare. Bisogna valutare quante volte utilizzerai la macchina e quanto gelato vuoi produrre. 

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GELATO FRITTO A Palermo

Come fare il gelato fritto a prova di errori

Il miglior gelato fritto: la ricetta

GELATO FRITTO A Palermo

Hai provato il gelato fritto al tuo ristorante preferito e vorresti rifarlo in casa, ma ti sembra una cosa complicatissima? Lo so, perché l’idea di mettere un ingrediente come il gelato nell’olio caldo presagisce disastri in cucina e spreco di cibo. Ma ti assicuro che non è così.  Se segui il procedimento che ti spiego qui ti renderai conto di quanto sia facile e veloce da fare il gelato fritto senza commettere errori. 

Ci sono due modi per friggere il gelato. Uno di questi prevede l’uso del pane, mentre l’altro più facile è senza friggere il gelato, ma ricoperto di cornflakes e aromi. Vediamo insieme come si fa. 

Ti spiego tutti e due i modi così che tu possa provarli entrambi. 

Gelato fritto con il pane

Per fare questo gelato fritto ti servirà del gelato, del pane, 50 gr di farina, 75 ml di acqua e olio di semi di girasole o di arachide.  Con la paletta per i gelati o con un cucchiaio crea una pallina di gelato su un foglio di pellicola da cucina. A me piace friggere un gelato semplice, alla crema, ma puoi usare il gusto che preferisci. Modella la pallina con le mani e mettila in freezer per almeno 3 ore. 

Prendi il pane, tipo quello per i tramezzini, e tiralo con il mattarello in modo da ricoprire la pallina congelata che nel mentre avrai tirato fuori dal freezer ( e tolto la pellicola, mi raccomando).  Una volta che avrai ricoperto la pallina da gelato con il pane riavvolgi tutto di nuovo nella pellicola trasparente e rimetti in freezer per altre 2-3 ore, il tempo che la pallina diventi dura. 

Prepara la pastella mescolando la farina con l’acqua frizzante. Togli le palline dal freezer e anche la pellicola e passale nella pastella. Scalda l’olio per bene e friggi le palline di gelato finché non diventano dorate. 

gelato fritto

Gelato fritto senza frittura

Puoi prepare il gelato fritto usando i corn flakes. Ti servirà: gelato, dei cornflakes, una noce di burro, una spolverata di cannella macinata, 2 cucchiai di zucchero di canna. Il procedimento è simile al precedente. Devi creare delle palline con il gelato, avvolgerle nella pellicola trasparente e congelarle per almeno 3 ore affinché diventino dure. 

In una padella sciogli la noce di burro, aggiungi i cornflakes, la cannella per insaporire e mescola di tanto in tanto finché non diventano dorati. Fai attenzione a non bruciare i cornflakes. Togli dal fuoco e mescola con lo zucchero di canna. 

Quando si sarà raffreddato togli il gelato dal congelatore e togli la pellicola trasparente. Rotola il gelato nella miscela di cereali e servi con della panna o delle amarene sciroppate. Non si formerà il guscio croccante della pastella, ma questo gelato senza frittura non ha nulla da invidiare quello classico e ti permette di renderlo particolare con le guarniture. Infatti, al posto della cannella puoi usare le scaglie di cocco o il cacao in polvere. 

città dove si mangia un buon gelato

Le città italiane dove si mangia un buon gelato

Quando si parla di eccellenze italiane, è impossibile non chiamare in causa il gelato. Quali sono le città dove si gusta il migliore? Nelle prossime righe di questo articolo, ne abbiamo selezionate alcune.

Torino

Torino è una città dalla tradizione dolciaria molto antica. Quando la si nomina, la prima immagine che viene in mente è senza dubbio il gianduiotto. Da non dimenticare sono anche le numerose gelaterie artigianali sotto la Mole. Quando si parla dei gusti, non mancano ingredienti che omaggiano la tradizione piemontese, come il già citato gianduiotto o la nocciola.

Venezia

Gustare un gelato per le strade di Venezia: fantastico, vero? Assolutamente sì! Tra i piaceri per il palato che si possono scoprire esplorando la Serenissima, il gelato ha indubbiamente un posto d’onore. Sono diverse le gelaterie a cui si può fare riferimento quando si parla di delizie in laguna.

Dalla Gelateria Ca’ D’Oro fino alla Gelatoteca Suso, tra gli esercizi con recensioni migliori online, le alternative non mancano. Ovviamente dopo aver gustato il gelato si possono scoprire le meraviglie delle città – da Piazza San Marco fino al Ponte di Rialto – senza dimenticare il fascino del gioco. Tra bonus deposito casino e fiches, tra le sale di Ca’ Vendramin Calergi e Ca’ Noghera gli appassionati di poker e di gambling in generale possono passare delle serate indimenticabili.

Roma

Il nostro viaggio alla scoperta delle città italiane dove si mangia un buon gelato non può non prendere in considerazione Roma. Nella capitale sono numerose le gelaterie che rendono onore a una delle eccellenze della tradizione dolciaria italiana. Tra queste è possibile citare indubbiamente Giolitti, ma anche la Gelateria dei Gracchi, uno degli esercizi che hanno fatto guadagnare alla Città Eterna un posto nell’elenco delle capitali del gelato. Quando si parla di questo esercizio, non si può non fare un veloce cenno ai gusti alla frutta secca, vere e proprie chicche che conquistano sia i turisti, sia chi vive all’ombra del cupolone.

Pieve di Cadore

Forse non tutti sanno che… la Valle di Cadore è considerata la culla italiana del gelato (i suoi artigiani sono emigrati in tutto il mondo, portando la loro arte in Paesi come la Germania, Stati Uniti, Austria etc.). Entrando nel vivo delle caratteristiche del prodotto della zona, facciamo presente che è famoso per essere particolarmente morbido. Se si ha intenzione di gustarlo si può fare un giro a Pieve di Cadore, perla del bellunese famosa per indirizzi come Gelateria alla Fontana, Gelateria al Centro e Gelateria Pia (si tratta di alcuni dei nomi più apprezzati sul web).

Milano

Facciamo ora un salto sotto la Madonnina. Una città dal respiro internazionale come Milano è ricca di punti di riferimento importanti quando si parla di gelato. Giusto per citare qualche alternativa, ricordiamo la possibilità di gustare un ottimo gelato nel quadrilatero della moda facendo un giro da Cova, pasticceria meneghina storica – è uno degli indirizzi più celebri in assoluto – che, quando si parla della delizia a cui stiamo dedicando questo articolo, offre davvero tanto. Tra le chicche più amate c’è senza dubbio il gelato al caffè!

Come non citare poi la Gelateria della Musica? Luogo perfetto quando si punta a conciliare la scoperta delle bellezze di Milano – si trova in zona Navigli – e i piaceri del palato, è un brand di fama internazionale che coniuga la ritualità del gelato alla meraviglia delle sette note.

Concludiamo con un veloce cenno a un altro indirizzo considerato un must sia dai turisti, sia dai milanesi doc: stiamo parlando de Il Massimo del Gelato, poco lontano dal suggestivo Cimitero Monumentale, vero e proprio museo a cielo aperto, e dalla Fabbrica del Vapore.

gelaterie coronavirus

Post Coronavirus: le gelaterie tra i nuovi business redditizi

L’emergenza sanitaria causata dal SARS-CoV-2 ci ha messi davanti alla necessità di ridefinire molti business e di crearne di nuovi. Quali sono i più redditizi? Sono tantissime le persone che si fanno questa domanda e, in questo articolo, noi abbiamo cercato di dare una risposta.

Gelaterie artigianali: il boom del delivery

Il gelato è da sempre un prodotto che si presta all’asporto. Non sorprende quindi che, da quando è iniziata l’emergenza sanitaria, i numeri del delivery siano cresciuti tantissimo. Giusto per capire come è cambiata la situazione, ricordiamo che, secondo le stime di Deliveroo, le richieste di gelato artigianale sono cresciute di oltre il 300% rispetto all’autunno 2019. Un aumento considerevole se si considera anche il fatto di avere a che fare con mesi fuori stagione.

Entrando nel vivo di queste statistiche, è bene specificare che rappresentano una vittoria per gli operatori del settore non solo per quanto riguarda la reazione alle conseguenze dell’emergenza sanitaria. Come evidenziato da più parti, infatti, da diverso tempo gli operatori del mondo del gelato artigianale si stanno impegnando per dare un boost alle vendite nel periodo lontano dalla stagione primaverile ed estiva.

Gli altri business da tenere in considerazione

Come già detto, l’emergenza sanitaria ha spinto tantissime persone a rivedere il loro modo di approcciarsi al mondo del lavoro. Per chi opera a livello imprenditoriale, il cigno nero del Covid ha portato a ripensare la struttura del proprio business. Tornando un attimo al caso delle gelaterie, un chiaro esempio riguarda il lavoro su nuove preparazioni, ma anche l’aumento considerevole di esercizi artigianali che si avvalgono dei servizi delle grandi piattaforme di delivery.

Quali sono, oltre all’appena citata eccellenza italiana, gli altri business che è il caso di tenere in considerazione in questo periodo di cambiamento e di preparazione a una normalità diversa rispetto a quella che conoscevamo prima di febbraio 2020? Un doveroso cenno deve essere dedicato alla formazione online. La didattica a distanza è entrata a far parte della vita di tantissimi studenti che vivono il percorso scolare, ma anche di professionisti che devono rimanere al passo con i temi nel settore in cui operano.

Il successo della formazione online, diventata in molti casi necessaria, nasce anche dal fatto che, dati alla mano, il blended learning, ossia l’insegnamento che combina sessioni live e apprendimento digitale, risulta estremamente efficace (interessante a tal proposito è uno studio del 2018 condotto dalla società Towards Maturity, lavoro che ha permesso di dimostrare come nelle organizzazioni di maggior successo venga adottato proprio un approccio blended).

Proseguendo con l’elenco dei business redditizi nel post Covid, è impossibile non chiamare in causa il gambling. Legale in Italia dal 2011, con le restrizioni sociali ha visto crescere notevolmente i suoi numeri. Se si ha un po’ dimestichezza con il web, una buona idea per dare vita a un’attività di successo può prevedere il fatto di lanciarsi nel mondo delle affiliazioni, mettendo online portali grazie ai quali guadagnare attraverso le iscrizioni a tutti i migliori siti italiani legali di poker online.

Concludiamo il nostro breve viaggio alla scoperta dei business da tenere d’occhio nel post Covid parlando del social media management. L’accelerazione digitale ha portato tantissime aziende a rendersi conto della rilevanza di una presenza social di qualità, fondamentale anche per le realtà che vendono online e che, per continuare ad avere successo, necessitano di un customer care di livello, aspetto che può essere gestito al meglio grazie a un social media manager esperto.

Lo stesso discorso può essere fatto parlando di chi, in ambito social, si occupa di strategia, mettendo in campo una professionalità basilare per far sì che una determinata azienda si distingua dalla concorrenza.

gelateria in franchising

Come funziona il business delle gelaterie in franchising

Cosa devi sapere per gestire un’attività redditizia

Aprire una gelateria nel 2020 può rivelarsi una buona idea, a patto di sviluppare e acquisire determinate competenze per saperla gestire al meglio. 

Aprire una gelateria in franchising: da dove si comincia

gelateria in franchising

Mi conviene aprire una gelateria in franchising? 

Aprire una gelateria, specialmente in franchising può essere un’ottimo investimento e ti spiego subito i motivi.

Il gelato è uno dei prodotti tipici del Made in Italy, popolare nel mondo intero e ormai questo business non è più legato alla stagionalità, ma può funzionare tutto l’anno. 

Tuttavia, aprire un’attività in proprio senza nessun tipo di competenza in questo campo può rivelarsi rischioso e fallimentare. 

Inoltre iniziare un business nel campo alimentare senza nessun tipo di brand di supporto alle spalle richiede investimenti notevoli per riuscire a differenziarsi dalla massa di altre gelaterie anonime, per finire poi a lottare con i collossi di questo mercato.

Ecco perché il franchising è un’ottima soluzione. 

Il franchising dà l’opportunità di avviare un’attività in proprio anche a chi non è del settore, per due motivi.

Il primo motivo del successo dei franchising è che, rispetto ad aprire una gelateria da soli, i costi di avviamento dell’attività sono molto più bassi.

Inoltre il franchising offre la possibilità anche a chi è nuovo a questo mercato e anche nuovo a gestire attività di essere supportato per l’avvio dell’attività con la formazione garantita dalla società affiliante. 

Ma allora aprire una gelateria in franchising  non mi costa nulla?

Falso.

Aprire una gelateria in franchising ha costi inferiori di aprirne una tutta propria partendo da zero, ma non significa che si tratta di un’attività che si può fare senza un minimo investimento.

Ci sono infatti le fee di affiliazione da pagare alla società affiliante che sono quei costi che vengono sostenuti per i servizi che il franchisor offre per supportare l’attività, ma è un investimento che vale la pena di valutare perché fa risparmiare tempo e denaro all’imprenditore nella fase iniziale dell’attività. 

Da dove devo iniziare per aprire una gelateria in franchising

Una delle decisioni fondamentali quando si apre una gelateria in franchising è scegliere la società giusta alla quale affiliarsi. Bisogna valutare bene il territorio sul quale si vuole avviare l’attività e individuare il franchising più idoneo al quale rivolgersi in base alle proprie esigenze.

Da tenere in considerazione quando si sceglie la casa madre alla quale affiliarsi è la formazione offerta. Il franchisor infatti dovrà insegnarti il mestiere di fare il gelato, a gestirlo correttamente, a presentarlo in modo appetibile all’occhio. Si tratta di un alimento particolare da gestire pertanto richiede una formazione specifica. A meno che la casa madre non invii al affiliato il gelato già pronto. 

Dovrai sapere come deve essere il locale e quali standard deve rispettare per trovarne uno adatto.

Infine, la cosa da non sottovalutare, dovrai assaggiare il prodotto prima di deciderti se affiliarti o meno. Questo è importante non solo per valutare la qualità del prodotto e il suo gusto, fattore del tutto soggettivo, ma anche per osservare da vicino la popolarità del marchio, il successo degli altri affiliati alla catena.

Quali competenze devi avere per aprire un’attività

Mettersi in proprio è un desiderio legittimo, spesso mosso dalla voglia di cambiare vita, di passare da dipendenti ad un’attività autonoma, più redditizia e che dia maggiori gratificazioni economiche e personali. 

Tante persone scelgono questa strada, ma bisogna tenere a mente che nei primi tre anni di attività il 50% delle imprese fallisce.

Perché accade questo?

Certamente non per crisi o per congiure di vario tipo, tant’è vero che se osservi in giro ci sono tante attività che funzionano e molto bene. 

La differenza tra un’attività di successo e una destinata a fallire in poco tempo è nelle competenze di chi gestisce l’attività. 

Questo è un fattore trasversale e non riguarda solo le gelaterie in franchising, ma coinvolge tutte le attività, dal settore ristorativo all’abbigliamento, al settore del benessere della persona come per esempio lo shiatsu. Gli imprenditori che vogliono gestire aziende floride e sostenibili nel tempo necessitano di percorsi formativi che li aiutino a comprendere meglio come si crea una strategia di marketing e di come si promuove la propria attività. 

Concludendo, non esistono business cattivi o business buoni, ma solo imprenditori preparati e imprenditori impreparati. Non è mai una questione di soldi, ma è una questione di competenze e di capacità da acquisire che trasforma un’idea imprenditoriale in un’attività di successo. 

brioscia

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