città dove si mangia un buon gelato

Le città italiane dove si mangia un buon gelato

Quando si parla di eccellenze italiane, è impossibile non chiamare in causa il gelato. Quali sono le città dove si gusta il migliore? Nelle prossime righe di questo articolo, ne abbiamo selezionate alcune.

Torino

Torino è una città dalla tradizione dolciaria molto antica. Quando la si nomina, la prima immagine che viene in mente è senza dubbio il gianduiotto. Da non dimenticare sono anche le numerose gelaterie artigianali sotto la Mole. Quando si parla dei gusti, non mancano ingredienti che omaggiano la tradizione piemontese, come il già citato gianduiotto o la nocciola.

Venezia

Gustare un gelato per le strade di Venezia: fantastico, vero? Assolutamente sì! Tra i piaceri per il palato che si possono scoprire esplorando la Serenissima, il gelato ha indubbiamente un posto d’onore. Sono diverse le gelaterie a cui si può fare riferimento quando si parla di delizie in laguna.

Dalla Gelateria Ca’ D’Oro fino alla Gelatoteca Suso, tra gli esercizi con recensioni migliori online, le alternative non mancano. Ovviamente dopo aver gustato il gelato si possono scoprire le meraviglie delle città – da Piazza San Marco fino al Ponte di Rialto – senza dimenticare il fascino del gioco. Tra bonus deposito casino e fiches, tra le sale di Ca’ Vendramin Calergi e Ca’ Noghera gli appassionati di poker e di gambling in generale possono passare delle serate indimenticabili.

Roma

Il nostro viaggio alla scoperta delle città italiane dove si mangia un buon gelato non può non prendere in considerazione Roma. Nella capitale sono numerose le gelaterie che rendono onore a una delle eccellenze della tradizione dolciaria italiana. Tra queste è possibile citare indubbiamente Giolitti, ma anche la Gelateria dei Gracchi, uno degli esercizi che hanno fatto guadagnare alla Città Eterna un posto nell’elenco delle capitali del gelato. Quando si parla di questo esercizio, non si può non fare un veloce cenno ai gusti alla frutta secca, vere e proprie chicche che conquistano sia i turisti, sia chi vive all’ombra del cupolone.

Pieve di Cadore

Forse non tutti sanno che… la Valle di Cadore è considerata la culla italiana del gelato (i suoi artigiani sono emigrati in tutto il mondo, portando la loro arte in Paesi come la Germania, Stati Uniti, Austria etc.). Entrando nel vivo delle caratteristiche del prodotto della zona, facciamo presente che è famoso per essere particolarmente morbido. Se si ha intenzione di gustarlo si può fare un giro a Pieve di Cadore, perla del bellunese famosa per indirizzi come Gelateria alla Fontana, Gelateria al Centro e Gelateria Pia (si tratta di alcuni dei nomi più apprezzati sul web).

Milano

Facciamo ora un salto sotto la Madonnina. Una città dal respiro internazionale come Milano è ricca di punti di riferimento importanti quando si parla di gelato. Giusto per citare qualche alternativa, ricordiamo la possibilità di gustare un ottimo gelato nel quadrilatero della moda facendo un giro da Cova, pasticceria meneghina storica – è uno degli indirizzi più celebri in assoluto – che, quando si parla della delizia a cui stiamo dedicando questo articolo, offre davvero tanto. Tra le chicche più amate c’è senza dubbio il gelato al caffè!

Come non citare poi la Gelateria della Musica? Luogo perfetto quando si punta a conciliare la scoperta delle bellezze di Milano – si trova in zona Navigli – e i piaceri del palato, è un brand di fama internazionale che coniuga la ritualità del gelato alla meraviglia delle sette note.

Concludiamo con un veloce cenno a un altro indirizzo considerato un must sia dai turisti, sia dai milanesi doc: stiamo parlando de Il Massimo del Gelato, poco lontano dal suggestivo Cimitero Monumentale, vero e proprio museo a cielo aperto, e dalla Fabbrica del Vapore.

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Post Coronavirus: le gelaterie tra i nuovi business redditizi

L’emergenza sanitaria causata dal SARS-CoV-2 ci ha messi davanti alla necessità di ridefinire molti business e di crearne di nuovi. Quali sono i più redditizi? Sono tantissime le persone che si fanno questa domanda e, in questo articolo, noi abbiamo cercato di dare una risposta.

Gelaterie artigianali: il boom del delivery

Il gelato è da sempre un prodotto che si presta all’asporto. Non sorprende quindi che, da quando è iniziata l’emergenza sanitaria, i numeri del delivery siano cresciuti tantissimo. Giusto per capire come è cambiata la situazione, ricordiamo che, secondo le stime di Deliveroo, le richieste di gelato artigianale sono cresciute di oltre il 300% rispetto all’autunno 2019. Un aumento considerevole se si considera anche il fatto di avere a che fare con mesi fuori stagione.

Entrando nel vivo di queste statistiche, è bene specificare che rappresentano una vittoria per gli operatori del settore non solo per quanto riguarda la reazione alle conseguenze dell’emergenza sanitaria. Come evidenziato da più parti, infatti, da diverso tempo gli operatori del mondo del gelato artigianale si stanno impegnando per dare un boost alle vendite nel periodo lontano dalla stagione primaverile ed estiva.

Gli altri business da tenere in considerazione

Come già detto, l’emergenza sanitaria ha spinto tantissime persone a rivedere il loro modo di approcciarsi al mondo del lavoro. Per chi opera a livello imprenditoriale, il cigno nero del Covid ha portato a ripensare la struttura del proprio business. Tornando un attimo al caso delle gelaterie, un chiaro esempio riguarda il lavoro su nuove preparazioni, ma anche l’aumento considerevole di esercizi artigianali che si avvalgono dei servizi delle grandi piattaforme di delivery.

Quali sono, oltre all’appena citata eccellenza italiana, gli altri business che è il caso di tenere in considerazione in questo periodo di cambiamento e di preparazione a una normalità diversa rispetto a quella che conoscevamo prima di febbraio 2020? Un doveroso cenno deve essere dedicato alla formazione online. La didattica a distanza è entrata a far parte della vita di tantissimi studenti che vivono il percorso scolare, ma anche di professionisti che devono rimanere al passo con i temi nel settore in cui operano.

Il successo della formazione online, diventata in molti casi necessaria, nasce anche dal fatto che, dati alla mano, il blended learning, ossia l’insegnamento che combina sessioni live e apprendimento digitale, risulta estremamente efficace (interessante a tal proposito è uno studio del 2018 condotto dalla società Towards Maturity, lavoro che ha permesso di dimostrare come nelle organizzazioni di maggior successo venga adottato proprio un approccio blended).

Proseguendo con l’elenco dei business redditizi nel post Covid, è impossibile non chiamare in causa il gambling. Legale in Italia dal 2011, con le restrizioni sociali ha visto crescere notevolmente i suoi numeri. Se si ha un po’ dimestichezza con il web, una buona idea per dare vita a un’attività di successo può prevedere il fatto di lanciarsi nel mondo delle affiliazioni, mettendo online portali grazie ai quali guadagnare attraverso le iscrizioni a tutti i migliori siti italiani legali di poker online.

Concludiamo il nostro breve viaggio alla scoperta dei business da tenere d’occhio nel post Covid parlando del social media management. L’accelerazione digitale ha portato tantissime aziende a rendersi conto della rilevanza di una presenza social di qualità, fondamentale anche per le realtà che vendono online e che, per continuare ad avere successo, necessitano di un customer care di livello, aspetto che può essere gestito al meglio grazie a un social media manager esperto.

Lo stesso discorso può essere fatto parlando di chi, in ambito social, si occupa di strategia, mettendo in campo una professionalità basilare per far sì che una determinata azienda si distingua dalla concorrenza.

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